Aumenta la spesa per la sicurezza informatica: nel 2018 + 12%

30 Agosto 2018  

Gli investimenti mondiali nell’ambito dei servizi di information security, nel 2018 supereranno i 114 miliardi di dollari, con una crescita del 12,4% rispetto allo scorso anno e si stima crescano del 8,7% nel 2019 assestandosi intorno ai 124 miliardi di dollari.

Dall’analisi svolta da Gartner, si osserva che la necessità di rendere più sicure le piattaforme tecnologiche, spinge i responsabili di sicurezza a sensibilizzare le realtà nelle quali operano. Gli elementi di spinta per la crescita del mercato dei servizi di sicurezza, continuano ad essere i rischi,  la carenza di figure specializzate e competenti e i mutamenti normativi (GDPR) .

Già nel 2017 un sondaggio condotto dalla stessa Gartner aveva evidenziato i tre motivi principali della spesa in sicurezza: rischi violazione di dati sensibili, privacy e mutamenti del settore.

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Le 50 aziende più innovative del 2018: migliorano le europee, ancora fuori le aziende italiane

 

Passi in avanti nella classifica annuale delle “The Most Innovative Companies” di The Boston Consulting Group, sempre dominata dalle aziende tech USA, delle aziende europee. Le italiane, ancora non compaiono. Interessante notare come 11 delle 50 aziende in classifica siano aziende nate come business digitali con offerte digitali.

Nella classifica, elaborata attraverso una survey che ha coinvolto 1000 senior innovation leader di aziende internazionali, troviamo  15 player  europei (in  gran parte tedeschi e francesi), rispetto ai 10 della scorsa edizione.
Confermata anche nel 2018, l’assenza di aziende italiane, anche se l’innovazione risulta una priorità per il 91% degli intervistati, contro una media globale del 77%. Tra le nostre  imprese crescono le aspettative per l’incremento, nel corso del 2018, degli investimenti in innovazione: 63% rispetto al 49% del precedente anno.

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Come sarà il futuro del lavoro?

2 Ottobre 2017

Non si può parlare del futuro del lavoro senza  pensare alla tecnologia. Le evoluzioni in atto, di Big data, intelligenza artificiale e  Internet delle cose, portano a rivedere stile di vita e di lavoro. Da work-life balance a work-life harmony.

Uno studio di Citrix, presenta le proprie previsioni  sull’evoluzione  del lavoro e l’aspetto più importante è che l’uomo sarà sempre al centro: l’empatia, la creatività e il potenziale delle persone che lavorano, sono insostituibili. L’attitudine alla crescita, imparare cose nuove e sfidare i propri limiti consentirà alle persone a far fronte a un futuro in cui macchine intelligenti e big data saranno i protagonisti.

La tecnologia sarà certamente un fattore strategico e lo si vede già dai numeri attuali:  lo smart working in Italia interessa già oltre 250.000 persone.

Quindi, lavoro da remoto importantissimo, ma esisteranno sempre gli uffici perché l’interazione tra colleghi è un valore insostituibile.

 

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